Giuseppe Demartino

mi rendo conto che il tempo vola, e che la vita poi è una sola

Una canzone per me...

... ed un pensiero le passa per la testa forse la vita non è stata tutta persa, forse qualcosa s'è salvato, forse davvero non è stato poi tutto sbagliato, forse era giusto così! (Sally - Fiorella Mannoia)

Martedi 26 Giugno ore 18.02
Dopo una giornata passata tra cazzeggio cibernetico e ricerca spirituale opto per dirigermi verso l’ipercoop in quel di Barletta sopratutto per testare il nuovo asfalto tortuoso delle strade pugliesi.

> Un pezzo di foccaccina barese grazie…
>> Cosi va bene?
> Ehm vediamo…
Driiin driin driin (il mio cellulare)
[chi rompe mentre sto per gustare la mia focaccina calda]
>Vito> “ehi peppe ascoltami bene, ho i biglietti per il concerto di Vasco Rossi a Roma DOMANI!!!! Dobbiamo andare a prenotare i biglietti per il treno.”

> Vituzzo dai non rompere i genitali quando ti ubriachi ti ho sempre detto spegni il cellulare.
>Vito> “no no peppe non sono ubriaco ce l’ho qua davanti sono veri, davvero, li ho avuti gratis”
> Senti Vito sono le 6.23 AM non puoi ridurti in questo stato a quest’ora, stasera cosa fai? Balli nudo sulla statua di Eraclio?
>Vito> “PEPPEEEEEEEEE DAVVERO INCONTRIAMOCI ANDIAMO A FARE I BIGLIETTI DEL TRENOOOOOOO VELOCEEEEEE DOMANI SI PARTEEE!!! “

NON CI CREDO ANCORA!!! Ho lasciato il povero focacciere con il pezzo di barese in mano ed ho raggiunto immediatamente il mezzo …

Sdrupata, derapata, impennata ECCO VITOOOOOO!!!!
Mi fa vedere i biglietti, veri, autentici erano li tra le mie mani…. Ancora un sogno, ancora in paradiso, ancora Vascoooooooooooooooooo

Sconvolto accompagno Vito a lavoro compro i biglietti del treno e mi precipito a preparare una nuova traferta, stavolta in Capitale!!!!!!!!!
Non sto nella pelle, la notte mi sveglio ogni 22 secondi, è incredibile avrei rivissuto ancora quei brividi di follia di San Siro.

Sveglia alle 6.00 AM Partenza prevista alle 7.00
Durante il viaggio ci chiediamo come fare per entrare nel prato anche se avevamo dei biglietti in Curva. Vito è molto scettico sulla mia iniziativa di tentare di entrare dal prato ed aveva ragione, ma alla fine decidiamo per star li tranquilli in Curva.
Non ne sono convinto… dopo aver visto Vasco Rossi da 3 metri non posso mica stargli cosi lontano, no no qualcosa si fa.
Roma Centrale - Arrivo
Beh non è la prima volta… ma stavolta… Eccolo un bagarino ci chiede se abbiamo dei biglietti da vendere. CEEEEEEEEEEEEERTO!!!!!
Gli propongo uno scambio, ma alla fine non se ne fa niente….
Eccolo, un altro bagarozzo, è lui il mito napoletano RE dei BAGAROZZI. Gli propongo diretto uno scambio 2 Curva + 50 per 2 Prato. Accetta subito ma non ha biglietti per il prato. Dopo una attesa lunga eccoli… finalmente è riuscito ad averli!!! Scambio controllo e viaaaaaaaa verso l’entrata/prato.

Ore 12.00 Davanti ai cancelli
Stranamente rispetto a San Siro c’è molta poca gente, infatti il bagarozzo c’aveva assicurato che saremmo stati a mezzo metro da Vasco. Meglio cosi, ci distendiamo, partono i primi cori VASCOOO VASCOOO OLE OLE OLE OLEEE VASCOO VASCOOO.
The alla pesca (Birra mischiata con Vodka [ahahah … Vito ancora ignaro di questo miscuglio) e Spremuta di Uva (Vino Montepulciano, avanzo del viaggio Rimini-Barletta) il tempo passa in fretta a differenza di San Siro. Non passa in fretta l’ultima ora

Ore 14.30 Solito effetto sardina
Ecco il solito imbecille che si butta a pesce verso i cancelli, tutti in piedi e schiacciamento… CARICAAAAAAA urla qualcuno… Beh come non incitarlo alèèèèè applauso!!!
Ore 14.45 Primo corooo… c’avete roooottto il ca….. c’avete rotto il caaaaaaaaa……
Ore 15.00 Qualche delirio qua e la… Gente ammassata spiaccicata vicino ai cancelli che urlaaaa… STO MALEEEEEEE!!!!APRITEEEEEEE!!! Coperta dal CORO Vascooo Vascoooo
Ore 15.15 Parte la pallazza… alèèè si gioca… Il gioco consiste nel colpire sulla capoccia l’omino pompato della Security che ridacchia ogni volta che viene colpito.
Ore 15.30 Delirio Romano! ” Ma che ce frega, ma che ce ‘mporta Si l’oste ar vino cià messo l’acqua; E noi je dimo, e noi je famo: “Ciai messo l’acqua e nun te pagamo”. Ma però noi semo quelli Che j’arisponnemo ‘n coro: “Evviva er vino de li Castelli E de ’sta zozza società“. Come non fargli da supporto
Ore 15.45 Si aprono le porte Vito mi raccomando stammi dietro, io sfondo come i ciucci in calore… Vito mi raccomando dobbiamo stare davanti…. VIAAAAAAAAAAAA
Sfondamento ad Ariete, gomitata alla donna (spero non incinta) di fianco, pestaggio alla falange del piede destro di un fiorentino, spinta a destra a uomo ignaro che si fumava un sigaro cubano e spinta a sinistra al beccamorto di turno che ti rompe le balle proprio quando non deve “NON SPINGETE C’è POSTO PER TUTTI”. CI SONOOOOOO Porcaccia la miseria, c’è una transenna qui davanti… fanculo, salto felino Uomo Gorilla che urlaaa “CAZZO FAI DEVI FARE IL GIRO” … io “CAZZO VUOI VIENIMI A PRENDERE COGLIONE” (fiuuu che culo che c’era tutta quella gente, m’avrebbe massacrato) oltrepasso il 1° cancello senza controllo… scattoooo bruciante, perdo Vito, non c’è più (manneggh!!!) e sopratutto perdo la maglia di ricambio che m’ero portato!!! Secondo cancello, i famosi tornelli… che figata!!! Brivido al controllo del biglietto… AUTENTICO … VIA SI PARTE ALLA CONQUISTA DELLA GABBIAAAAAA… Solito omino della security che urla “PIANOOOO PIANOOO CHE VI FATE MALE” ma sta zittoooooo… Vai è fatta, tutto vuoto, incredibile!!!! Sono tra i primi 50 ad entrare Scelgo il posto migliore, ad un metro dal palco ed anche a sto giro mi vedrò Vasco a pochi centimetri.

Vito è andato, scomparso, disperso, inghiottito dalla folla. Ci ritroviamo solo dopo qualche ora e finalmente è fatta!

Ore 16.10 Comincia l’attesa
Stavolta il concerto comincerà alle 21.15, ma non importa… si beve si brinda si balla corii VASCOOO VASCOOOO olè olè olè olèè … Sono ancora una volta li, davanti in prima fila… stavolta vicino alla transenna, appoggiato e tranquillo … Ancora una volta strafatto di Vasco Drug!!!! L’ ansia si allevia con i soliti intrattenimenti, donnine che la darebbero senza chiederla, deejay fighetto fischiato da tutto lo stadio, il vincitore di sanremo giovani di cui non ricordo il nome…

Ore 21.00 Il komandante sta per arrivare
Beh che dire, lo stadio è pazzesco, a differenza del San siro hanno spento le luci quindi con una luce soffusa fa tutto un altro effetto. Sembrava di stare ad un derby Roma-Lazio… l’atmosfera è quella giusta, non sto nella pelle, sono ancora li ancora una volta dopo pochi giorni, la gente è impaziente, Vasco si fa attendere ma io avrei anche aspettato tutta la notte pur di rivederlo li a 2 metri anche per 10 secondi.

Ore 21.30 - Comincia lo SHOWWW

Le luci si spengono, la musica di sottofondo smette di suonare, sembra di rivivere ogni attimo ogni millesimo di secondo del San Siro. Il nodo alla gola si fa ancora sempre più stretto, entra la band e via col primo BOOOATO … sono ancora li non ci posso credere, ancora più vicinooo… ANCORA BOOOATOOOOOOOOO dov’è dov’èèèè dov’èèè la gente lo cerca urla di gioia… ECCOLOOOOOOOO VASCOOOOOOOOOOOOOOO … MIo Dio è ancora luiiiiii …. BASTA POCOOOOO a fare impressioneeeee BASTO POCOOOO basta andare in televisione ….. Stavolta avevo un mal di schiena assurdo, postumi Milanesi… E INTAAAAANTOOO IL MONDOOOO ROOOTOOLAAAA, BASTA POCO…. ma salto comunque, canto a squarcigola… eccolo si avvicina a me… VASCOOOOOOOOOOO… le lacrime non si trattengono, ce l’ho ancora piu vicino, salgo sulla transenna ma la security mi mette giuu :( Che pallee …
Beh che dire… le due canzoni Vivere una favola e Stupendo mi hanno dato ancora una volta quelle emozioni indescrivibili… ed è davvero impossibile descrivere cosa si prova… è un senso di sfogoo indescrivibile, è come pestare ancora una volta sotto i piedi tutto quello che ti opprime, schiacciarlo ed urlareeee MI VIENE IL VOMITOOOOO… è come una dose di adrenalina allo stato puro che ti porta aldilà del paradiso, poi stavolta “GLi spari sopra… ” m’ha dato una emozione di VITTORIA, e poi salire e saltare ogni tanto su quella transenna e vedere tutta la gente dietro che cantava, saltava ed urlava(chiamatemi megalomane, esaltato tutto quello che volete…) mi dava un senso di POTENZA che non ho mai provato in tutta la mia vita, in quel momento stavo spaccando il mondo, ho disintegrato tutto, completamente tuttoooo quello che mi ha distrutto!!! Provare per credere…

 

Ore 23.58 - Epilogo

Respiri piano per non far rumore… stavolta me la sono goduta … ho respirato aria di felicità, ero arrivato anzi sono arrivato! Ed in quel momento ho pensato a tutti, davvero tutti quelli che in un mese di inferno mi hanno sostenuto anche prendendosi un bel vaffanculo, tutti coloro che dopo tutto mi dicevano… basta poco…

 

Come non ringraziare Vito Gorgoglionazzo!!! Che mito!!! Biglietti gratis per lo Stadio Olimpico… Incredibile… Sei solo tu!!! :D

 

Un ringraziamento va anche a Salvo/Romano che ci ha ospitato nella sua dimora evitandoci l’ennesima notte da barboni in stazione.

 

Ultimo ringraziamento: semplicemente Grazie Vasco

 

P.S. Tranquilli qualche foto la pubblico :D

 


 

One Response to “Vivere una favola (parte 2 “From Olimpico Stadium”)”

  1. avrei voluto affiancarti anke in questa esperienza…….fantastica cm quella del san siroooooooooo!!
    vascooooooooooooooooooo hai cambiato la mia vitaaaaaaaaaaa!!!!!!

    ANTO

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