Giuseppe Demartino

mi rendo conto che il tempo vola, e che la vita poi è una sola

Una canzone per me...

... ed un pensiero le passa per la testa forse la vita non è stata tutta persa, forse qualcosa s'è salvato, forse davvero non è stato poi tutto sbagliato, forse era giusto così! (Sally - Fiorella Mannoia)

Può succedere che un giorno ti svegli con l’umore sbagliato, schiena incriccata e poca voglia di lavorare, può succedere che la tua vita va a rotoli giorno dopo giorno che ogni cosa che fai è sbagliata ogni errore diventa una persecuzione.
Può succedere che riesci a dimenticare, ma la mente non dimentica e chiedi a Dio che una parte della tua memoria venga rimossa, ma questo non succede.

Può succedere invece che la tua vita va sempre meglio, tutto il passato è solo un puntino inutile senza senso, può succedere che ogni errore è soltanto un modo per migliorare per crescere. Può succedere che trovi motivazioni in piccole cose perchè credi d’aver già vinto ed adesso basta solo convincere.

Una nuova vita, un nuovo inizio, un nuovo senso… quale? semplicemente viverla!

Può succedere che una mattina suona la sveglia, ma la notte non hai dormito quindi ti chiedi… ma cosa l’ho messa a fare questa sveglia.
Cos’è questo brivido, questo batticuore, questo sorriso sulle labbra… ancora? eh già si proprio cosi… Ancora un concerto del Dio Vasco, questa volta destinazione ANCONA

Premessa: dato che mi è stato richiesto da diversi lettori del mio blog di esser più breve nei racconti prometto che lo sarò.

Partenza alle 06.00, solito treno della fortuna (se arrivi a destinazione sano e salvo ti danno la targhetta “passeggero fortunato”) che arriva in orario con lo stupore dei passeggeri. “Niko 100 polmoni” è gia disteso sui prati verdi che circondano lo stadio ed al mio arrivo non è molto convinto di come sarebbe andata la giornata poichè c’era un piccolissimo dettaglio che avevamo trascurato.
Il sole!!! 40 Grandi centigradi sotto l’ombrello che miracolosamente Niko ha reperito scavando tra gli inferi della sua Peugeot 206 cc ed infine 3/4 gnocche pazzesche in costume da bagno che aumentano la gradazione percepita.
Non si può, oggi non siamo in forma decidiamo una tattica che si rivela decisiva.
Abbandoniamo teli ombrello e Gazzetta dello sport in posizione strategica e decidiamo di proseguire l’attesa in una trattoria (un po costosa) delle vie del centro di Ancona.
Beh un pranzo abbastanza piacevole a parte l’acqua calda prontamente fatta notare alla cameriera baffuta che ci serviva.

Riempite le pance, idratate le cavità orali ci siamo ricordati che a qualche km da noi si esibiva un certo Vasco Rossi. Mah chi sarà :D

Via a bordo sul pegiottino di Niko che sfreccia a 200Km/h  con limite di velocità 90km.
Arrivati sui giardini notiamo un piccolissimo dettaglio, erano 500 adesso ne sono 2000 che aspettano davanti ai cancelli, sconfitti, abbattuti per aver praticamente perso la gabbia cerchiamo di trovare le nostre cose lasciate incustodite… INcREDibILE erano ancora li, a differenza che il giornale era chiuso e riposto ordinatamente per terra :D … evvai che fondoschina… Ci avviciniamo ai cancelli, la gente è tanta, ma notiamo che una transenna traballa e casualmente questa si apre, alèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè raggiungiamo praticamente quelli che eran li dalle 7 di mattina :D :D :D

I cancelli vengono prontamente sfondati dalla massa di gente e via verso l’entrata :D … corsettina podistica al contrario ed è ancora GABBIAAAAAAAAAAA!!!
Ancora davanti, in prima fila appoggiati praticamente al palco, NIKO 99 polmoni (ne ha lasciato uno per strada durante il tragitto) mi raggiunge pochi minuti dopo con evidente soddisfazione per il posto riservato :D

Beh che dire, dopo Milano Roma e Bari devo esser sincero, lo stadio fa veramente cagare… ma a noi non interessa lo stadio, ma la gente e lui l’innominabile!
Il tempo passa in fretta, siamo distesi tranquilli e comodi al fresco… siamo pronti a saltare il più in alto possibile e tra un “mannaggia a li pescetti” e tra un “daièèè VASCOOO” si spengono le luci. La 4° volta in paradiso, la 4° volta a saltare ed urlare, ed ecco la band e poi lui, eggià spiegare per la quarta volta l’emozione… non si può spiegare… BASTO POCO.. PER FARE IMPRESSIONE, BASTA POCO…. la stadio vien giù e tutti urlano … E INTANTO IL MOOOONDO ROOOTOLAAA… di energie stavolta c’è n’erano anche troppe, e le abbiamo davvero cantate ballate e saltate tutte.
Gli spari sopra è stata davvero stratosferica, non ho mai urlato cosi in vita mia, e poi Rewind :D ahahhaha Rewind… Abbiamo rischiato di prenderle :D al ritornello ci è venuta la geniale idea di sfondare verso il centro di spingere e schiacciare tutti :D … beh siamo arrivati a metà gabbia poi siam tornati indietro, le facce non sembravano soddisfatte di quello che stavamo facendo.

Ed infine le emozioni più grandi, forse le più forti della mia vita. Perchè dopo 4 concerti Vasco ci ha guardato, si ha guardato proprio noi Sono scoppiato a piangere e lui era li che mi guardava!!! Ed ancora a fine concerto un premio, “Cucchiaaaaaaaaa ti pregoooo, chucchiaaa sno quiiiii il cappelloooooooo” non me lo sarei mai aspettato, Cucchia mi ha regalato il suo cappello :D TI DICO SOLO GRAZIEEEEEEE :D (volevo quello di Vasco ma mi accontento).

Beh come potete immaginare drogati del Dio VAsco usciamo dallo stadio, ma credete che sia finita qui??? :D ihhihiih Eh no… Niko mette su un CD e via per 2 ore a cantareee ed urlareee … “ho fatto pure una doccia gelataaa, ma non è servitooo sono ancora in comaa”

Stavolta non mi sono dilungato molto devo dire… :D … comunque Il Peppe Live TOur non è finito … vi inebrierò con i miei racconti ancora per 3 concerti …
Destinazione COSENZA - BOLOGNA - TORINO (e chissà che non ci scappi un 4° ed un 5° )

5 Responses to “Tutto può succedere, ora qui siamo vivi”

  1. Certo che ne hai fatte, per vedere Vasco. Vasco farebbe altrettanto per vedere te?

    Marchetto

  2. cerca il bene, dove credi che non ne esista, cerca l’ottimismo, nella tragedia.. cerca.. la vita è una continua ricerca, una continua emozione che sia bella o meno bella. ogni giorno merita di essere vissuto come fosse il tuo ultimo, merita di essere vissuto nel bene e nel male.. usa il male per avere pià forza ed energia per continuare il tuo viaggio verso il bene, non puoi fare altro che risalire..
    ricordati che la speranza è sempre l’ultima a morire.. e se muore anche quella. è ora di dare uno scossone e volare sempre più in alto..

    Ele...

  3. Marcusssssssss, beh no di certo però penso di non essere l’unico che prova delle emozioni forti in quella bolgia, e sicuramente non sono l’unico che vuole riprovarle più volte possibile

    admin

  4. Ciao eleonor, GRazie per le belle parole

    admin

  5. Non so cosa scrivere..perchè hai già detto tutto tu.
    Passare insieme a te 3 concerti di Vasco è stato ..Stupendo! E soprattutto indimenticabile!
    Grazie Peppe, ci rivediamo sicuramente a Bologna, più in forma che mai, perchè noi NON CI SAPPIAMO LIMITARE!!!!!!!!!!!

    Nicola

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