Una musica suonava, una voce cantava, è lei l’albachiara diceva… o forse è ancora una notte buia, un incubo che riparte come un inferno dantesco che ripropone gli stessi paesaggi, le stesse circostanze e le stesse angosce. Non c’è medicina nè rimedio solo una lungo tunnel fatto di lacrime e solitudine mentre le vibrazioni della vita suonano intorno e l’unico sollievo è la voglia di non arrendersi.
Non voglio incubi e notti passate a chiedermi quale sia l’errore oppure il motivo di un meccanismo che riparte … non voglio più interrogarmi ed assilarmi … infondo volevo solo vivere una favola… adesso invece voglio soltanto godermi l’attimo di vivere una vita… tutto qui!
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